Il corso fornisce gli strumenti dell'analisi economica per comprendere i beni digitali e i mercati online, dall'economia dell'informazione classica (Shapiro-Varian, Akerlof) fino all'intelligenza artificiale generativa, trattata come bene digitale sui generis che mette in discussione molte delle regolarita valide per software, contenuti e piattaforme. L'AI e il filo conduttore dell'intero corso: ogni concetto classico viene prima presentato e poi messo alla prova sul caso dei modelli di IA.
Il corso si articola in tre parti. La prima parte (fondamenti: dai beni digitali all'IA) analizza la natura economica della merce informazione (non rivalita, alti costi fissi e costi marginali quasi nulli, economie di scala) e la confronta con la struttura di costo dell'IA generativa, in cui l'addestramento e un costo fisso enorme ma l'inferenza ha un costo marginale positivo e rilevante (calcolo, energia), con costi medi non necessariamente decrescenti; affronta poi le strategie di prezzo dei beni digitali (discriminazione, versioning, bundling, freemium, abbonamento, pricing a consumo e a token, ritorno del modello pubblicitario nei chatbot) e i problemi di informazione imperfetta e asimmetrica nei mercati online (selezione avversa, azzardo morale, segnali, sistemi di reputazione, costi di ricerca e agenti di acquisto). La seconda parte (reti, piattaforme e potere di mercato) tratta esternalita di rete, massa critica, lock-in, standard e guerre di standard, mercati multilaterali e coda lunga, modelli di business basati su pubblicita e dati, chiedendosi se e come tali meccanismi operino nell'IA (effetti di rete deboli, data flywheel, multi-homing, modelli open weights, protocolli per agenti, dati di addestramento e copyright). La terza parte (strategia, regolazione e frontiera) analizza la filiera dell'IA (chip, cloud, modelli, applicazioni), antitrust e regolazione dei mercati digitali (casi Microsoft e Google, DMA, AI Act), l'impatto dell'IA generativa sul marketing digitale (ricerca generativa, commercio agentico, contenuti a costo zero e scarsita di attenzione e fiducia) e gli scenari di frontiera. Il corso comprende tre laboratori pratici senza prerequisiti di programmazione e un progetto di gruppo.
Il corso (36 ore, 6 settimane, 12 lezioni da 3 ore, due incontri a settimana) si articola in tre parti.
PARTE I - Fondamenti: dai beni digitali all'intelligenza artificiale (settimane 1-2). Lezione 1: dalla New Economy all'economia dell'IA: promesse (frictionless economy, disintermediazione) e realta (concentrazione, permanenza degli intermediari, dispersione dei prezzi); innovazione combinatoria; concorrenza perfetta come benchmark e le quattro cause di concorrenza imperfetta nei mercati digitali; mappa del corso. Lezione 2: la merce informazione: non rivalita e non escludibilita, alti costi fissi e costi marginali quasi nulli, costi medi decrescenti e monopolio naturale; lente AI: la struttura di costo dell'IA generativa (addestramento come costo fisso, inferenza come costo marginale positivo in calcolo ed energia, leggi di scala, costi medi non sempre decrescenti); laboratorio 1. Lezione 3: il prezzo dei beni digitali: discriminazione di prezzo, versioning, bundling, freemium, abbonamento; lente AI: pricing a token e a consumo, livelli di servizio, crollo del prezzo per unita di capacita, ritorno della pubblicita nei chatbot. Lezione 4: informazione imperfetta e asimmetrica nei mercati online: selezione avversa (Akerlof), azzardo morale, segnali e screening, reputazione, costi di ricerca e dispersione dei prezzi (shopbot); lente AI: l'IA come experience good (allucinazioni, benchmark come segnali), recensioni sintetiche, agenti di acquisto e costi di ricerca.
PARTE II - Reti, piattaforme e potere di mercato (settimane 3-4). Lezione 5: esternalita di rete: economie di scala nel consumo, modello di domanda con esternalita, equilibri multipli e massa critica, feedback positivo e winner-take-all; lente AI: gli LLM hanno effetti di rete? effetti diretti deboli, data flywheel, ecosistemi di sviluppatori. Lezione 6: lock-in, costi di transizione, compatibilita e guerre di standard (QWERTY, VHS/Betamax, Blu-ray/HD-DVD); lente AI: multi-homing, modelli open weights e proprietari, protocolli per agenti come guerra di standard in corso; prova intermedia sulla Parte I. Lezione 7: piattaforme e mercati multilaterali: esternalita incrociate, pricing asimmetrico, coda lunga e sistemi di raccomandazione; lente AI: dal motore di ricerca al motore di risposta, ricerca generativa e commercio agentico. Lezione 8: modelli di business basati su pubblicita e dati: economia dell'attenzione, personalizzazione, pricing algoritmico, privacy; lente AI: i dati di addestramento come input scarso, copyright e licenze sui contenuti; laboratorio 2.
PARTE III - Strategia, regolazione e frontiera (settimane 5-6). Lezione 9: la filiera dell'IA: semiconduttori, cloud, modelli di fondazione, applicazioni; integrazione verticale, barriere all'entrata, concentrazione e commoditizzazione; apertura come scelta strategica. Lezione 10: antitrust e regolazione dei mercati digitali: casi Microsoft e Google, Digital Markets Act e gatekeeper, AI Act e obblighi per i modelli di uso generale; laboratorio 3. Lezione 11: l'IA generativa e il marketing digitale: produttivita e contenuti a costo quasi nullo, scarsita di attenzione e fiducia, brand come segnale, visibilita negli agenti e nei motori generativi, misurazione e attribuzione; seminario su paper empirico recente. Lezione 12: sintesi del corso: che cosa l'IA conferma e che cosa rovescia dell'economia dei beni digitali; scenari di frontiera (costo dell'inferenza, token come commodity, agenti autonomi); presentazioni dei progetti di gruppo e chiusura del corso.
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